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Verissimo, Maria De Filippi fa piangere Silvia Toffanin

Pubblicato il 26 Dicembre 2020 alle 20:53

Maria De Filippi è stata tra gli ospiti della puntata natalizia di Verissimo e ha dedicato a Silvia Toffanin parole di stima e affetto.

Verissimo, Maria De Filippi fa piangere Silvia Toffanin

A Verissimo nel corso della puntata natalizia di sabato 26 dicembre è stata ospite Maria De Filippi che ha svelato aneddoti divertenti e inediti legati al suo passato, soprattutto per quanto concerne il Natale: «Tutto quello che ho fatto mi è sempre piaciuto molto, dunque rifarei tutto da capo. Nella vita sono stata molto fortunata» ha spiegato la popolare conduttrice di Canale 5 che ha poi confessato a Silvia Toffanin: «Io ero una testa di rapa.

Approfittando del fatto che mi avevano detto dell’esistenza di Babbo Natale, io dicevo a mamma che un determinato regalo lo avevo chiesto a babbo natale per lei e dicevo la stessa cosa a papà, ma mentivo spudoratamente, perché se lo erano fatti a vicenda. Poi ho scoperto che Babbo Natale aveva un’esistenza molto particolare. Questi sono i Natali più belli che ricordo. Poi i natali cambiano e cominci a viverli in modo diverso, pensi più al capodanno».

Maria De Filippi ha poi raccontato come Maurizio Costanzo vive questo periodo dell’anno: «A Maurizio piacciono i Natali. Lui ha una particolare attitudine a conservare i panettoni, che durano fino a marzo... quando poi arriva la colomba. Per lui il Natale è il Panettone anziché il Pandoro e avere i cioccolatini vari. Poi lui ha i nipotini per cui è un nonno molto affettuoso. E’ un bravo nonno. Ogni settimana li vede a colazione, poi per via del covid tutto è cambiato».

Maria De Filippi parla del figlio Gabriele: «Avevo paura di non piacergli»

Maria De Filippi a Verissimo ha poi parlato del figlio adottivo Gabriele: «Per lui i Natali più belli sono questi, perché è grande e la scelta di fare il Natale da grande con tuoi genitori diventa, appunto, una scelta vera e propria: non è più scontato. Quando non passa il Natale con la fidanzata ma con me per me è importante». E Gabriele è arrivato proprio in questo periodo che la conduttrice ha ricordato così: «Eravamo pieni di Lego, robot e draghi in casa. Poi sono arrivati due draghi barbuti che conservavo in camera sua. Quell’anno ricordo di aver giocato a Fifa.

Avevo paura di non piacergli: l’adozione è una scelta precisa e c’è un periodo, come è giusto che sia, in cui avviene un incontro seguito dalle persone preposte e tu non sai che cosa dirà lui di te, perché viene ascoltato senza te presente. Dunque tutto quello che deciderà di dire è come un esame. Quella paura c’è stata».

Infine, Maria De Filippi ha fatto i complimenti a Silvia Toffanin per aver scelto di non fermarsi a livello lavorativo quando è venuta a mancare la sua mamma: "Sei stata molto brava quando in una determinata circostanza hai scelto di lavorare. Te lo dico pubblicamente perché è capitato anche a me, so cosa vuol dire e perché si fa. È una scelta forte che non tutti capiscono ma per me è la scelta giusta”. E la Toffanin si è profondamente commossa esclamando: "Adesso come faccio ad andare avanti?”.


ARGOMENTI: Maria De Filippi