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Stanotte a Napoli, Alberto Angela: «Raccontiamo luci sconosciute»

Pubblicato il 20 Dicembre 2021 alle 15:31

In onda in prima serata il giorno di Natale, Stanotte a Napoli vede tornare in televisione l’amatissimo Alberto Angela.

Stanotte a Napoli, Alberto Angela: «Raccontiamo luci sconosciute»

Alberto Angela torna in televisione il 25 dicembre 2021 con Stanotte a Napoli. Un appuntamento importante, che andrà in scena in prima serata e che vedrà il conduttore e divulgatore scientifico mostrare ai telespettatori aspetti inediti della città ai piedi del Vesuvio.

Stanotte a Napoli: parla Alberto Angela

Lunedì 20 dicembre è andata in scena la conferenza stampa di Stanotte a Napoli, programma che sbarcherà in televisione il giorno di Natale. Con al timone il bravissimo Alberto Angela, il format terrà compagnia ai telespettatori in una serata importante.

«Ringrazio la Rai per la scelta di mandarlo la notte di Natale: è la prima volta che va in onda una cosa nel genere la sera di Natale. Da quando facciamo questi programmi ci troviamo sempre lanciati in contesti un po’ complicati, ma a me non dà fastidio. Le sfide ci piacciono ed è bello andare a meta con tutta la squadra. E’ una scelta che condividiamo pienamente», ha dichiarato Angela.

Non è un caso, infatti, che i vertici Rai abbiano scelto proprio il conduttore e divulgatore scientifico per vincere gli ascolti del 25 dicembre. Stanotte a Napoli, grazie alle registrazioni avvenute in notturna, mostrerà un lato inedito della cittadina ai piedi del Vesuvio.

«Ogni volta che torna in onda Alberto Angela è una gioia. E’ un fiore all’occhiello. E’ profondamente qualitativo il modello con cui Angela e la sua squadra e l’azienda che lavora a stretto contatto con questo gruppo porta avanti da tanti anni. (...) La sua non è semplice divulgazione ma è un emotainment divulgativo di testo, di immagini, di musica particolarmente importante in questa produzione», ha dichiarato in conferenza stampa il direttore di Rai1 Stefano Coletta.

Stanotte a Napoli: prime anticipazioni

Stanotte a Napoli, per stessa ammissione di Alberto Angela, «è stata un’avventura meravigliosa» per tutta la squadra di lavoro. Il conduttore lo ha descritto come un programma a «Km 0», sia da un punto di vista produttivo che di location.

«Ho girato il mondo, ma poi le cose più incredibili si trovano da noi. Anche per questo ci stiamo concentrando sull’Italia, anche con meraviglia. Per questo va raccontata, non solo descrivendola, ma con emozione», ha dichiarato Alberto.

Il format, inoltre, vede una esplorazione della città partenopea «con chi Napoli la conosce perché ci vive». Per realizzare la puntata in onda il 25 dicembre sono servite 5 settimane di lavoro continuo, sia di giorno che di notte.

«Napoli ha avuto un’impronta greca fortissima, culla della cultura. Napoli dà una sorta di saggezza, con luci e ombre: noi ci concentriamo sulle luci e abbiamo scoperto luci che neanche noi conoscevamo. Diamo agli italiani proprio questo: un messaggio di speranza. Se volete capire cosa succederà in futuro guardate il passato. A Napoli questo aspetto è fondamentale, è ovunque. E saranno proprio i ragazzi della sanità a portarci nel futuro, chiudendo la puntata», ha concluso Angela.