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Platinette contro Tommaso Zorzi: «Mi hai promesso due sberle»

Pubblicato il 1 Aprile 2021 alle 15:40

Nel corso dell’ultima puntata del Maurizio Costanzo Show, Platinette e Tommaso Zorzi si sono ritrovati faccia a faccia. Lo scontro è stato inevitabile.

Platinette contro Tommaso Zorzi: «Mi hai promesso due sberle»

Platinette e Tommaso Zorzi hanno finalmente avuto quel confronto che i fan speravano di vedere da tempo. Ospiti del Maurizio Costanzo Show, si sono lasciati andare ad un face to face che, in un lampo, si è trasformato in uno scontro. La calma in studio è stata riportata dal padrone di casa.

Platinette contro Tommaso Zorzi

Nel corso dell’ultima puntata del Maurizio Costanzo Show, Platinette ne ha approfittato per togliersi qualche sassolino dalle scarpe nei confronti di Tommaso Zorzi. Mauro Coruzzi, rivolgendosi direttamente all’influencer milanese, ha tuonato:

«A differenza di quello che può pensare Tommaso, se io non rappresento gli omosessuali italiani è perché non voglio rappresentare nessuno. Ciascuno di noi è fatto in maniera differente. Dato che mi hai promesso due sberle nella Casa del Grande Fratello vorrei sapere se hai ancora voglia di darmele».

Platinette è stato, come al solito, pungente. Zorzi, che è apparso leggermente imbarazzato, ha provato a replicare. L’influencer milanese ha risposto:

«Il mio discorso era molto semplice: se tu mi esci con delle interviste sulla legge Zan, la legge per i diritti… Tu parlavi degli omosessuali che si lamentano delle aggressioni omofobe e lo hai chiamato un vittimismo LGBT».

L’attacco di Platinette

Mentre Tommaso si è mostrato un po’ intimidito dal Platinette, forse anche per rispetto di Maurizio Costanzo che crede molto in lui, Coruzzi ha dato il meglio di sé. Mauro ha chiarito ancora una volta la sua posizione:

«Non era ancora la legge Zan. Se si cita, si cita bene, se posso insegnarti qualcosa. Non è vero, vai a rileggere l’intervista. La mia lamentela era data dal fatto che detesto che le coppie gay di uomini affittino l’utero perché non è un forno per fare i figli a loro immagine e somiglianza. Gli omosessuali hanno un senso del vittimismo esagerato. Io non voglio rappresentare nessuno. Nessuno ha messo in dubbio che si debbano condannare le aggressioni omofobe, ci sono le leggi e vanno rispettate, ma la mentalità non si cambia con le leggi».

L’intervista a cui fanno riferimento sia Mauro che Tommaso è andata in scena lo scorso luglio. In questa occasione, Platinette aveva ammesso di essere contrario alle unioni civili e all’utero in affitto e perplesso sull’aggravante dell’omotransfobia per i reati di violenza.

Zorzi, davanti al tono di Coruzzi, si è limitato a replicare: "Perdonami, ma nella posizione privilegiata in cui sei potevi esprimerti in maniera diversa, più clemente per la comunità LGBT". A mettere fine allo scontro ci ha pensato Maurizio Costanzo, che li ha interrotti e ha riportato la calma in studio.