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Parto Belen, polemiche in ospedale: «Ascensori disabilitati»

Pubblicato il 14 Luglio 2021 alle 15:31

Il parto di Belen Rodriguez all’ospedale di Padova ha scatenato una polemica degna di nota: sembra che gli ascensori siano stati disabilitati per garantirle la privacy.

Parto Belen, polemiche in ospedale: «Ascensori disabilitati»

Lunedì 12 luglio 2021, Belen Rodriguez è diventata mamma della piccola Luna Marì, primo frutto dell’amore che la lega ad Antonino Spinalbese. A distanza di pochissimi giorni da quel momento, la showgirl argentina è finita al centro di una spiacevole polemica.

Parto Belen Rodriguez: è polemica

A differenza del piccolo Santiago, che è venuto alla luce a Milano, Luna Marì è nata presso un ospedale di Padova. Mamma Belen e papà Antonino hanno scelto di far nascere la bimba in Veneto perché si sono innamorati della tranquillità del posto.

Forse, è proprio per questo motivo, che la Rodriguez e Spinalbese hanno chiesto all’Ospedale Giustinianeo di Padova di garantire loro una certa privacy. Sembra che sia stata proprio questa richiesta a far sì che il nosocomio padovano disabilitasse gli ascensori.

L’Ospedale Giustinianeo di Padova è una struttura pubblica, pertanto la polemica è nata in un lampo. «Causa Belen e fino a nuovo ordine. Divisione ostetrica ascensori den. 4 e den. 7 i pulsanti in cabina relativi al 3° piano sono disabilitati. Su ordine di P.I.», si legge sul cartello affisso nel nosocomio.

La replica dell’Ospedale Giustinianeo di Padova

La notizia è stata resa pubblica da Nurse Times, quotidiano che si occupa di informazione sanitaria, cronache e fatti relativi alle pratiche del mondo ospedaliero. La polemica, neanche a dirlo, si è scatenata immediatamente.

Un disservizio legato alla volontà di Belen e Antonino oppure una decisione del nosocomio? Fanpage.it ha contattato il servizio stampa dell’Ospedale Giustinianeo di Padova e ha chiesto loro lumi.

«La direzione del reparto assicura che il reparto è in questo momento accessibile pur mantenendo intatta la garanzia della privacy di tutti i degenti», afferma l’ufficio stampa della struttura ospedaliera.

Nonostante tutto, confermano l’esistenza dell’ordine di servizio, ma non sanno di chi sia la responsabilità. «Una cosa burlona, mettiamola così», hanno concluso. Insomma, al momento non è chiaro cosa sia successo.

Né la Rodriguez e né tantomeno Antonino hanno commentato la faccenda e, molto probabilmente, non lo faranno. D’altronde, in questo momento hanno altro a cui pensare: la piccola Luna Marì assorbe tutte le loro attenzioni.


ARGOMENTI: Belén Rodríguez