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Morto Giampiero Galeazzi: addio al volto e giornalista Rai

Pubblicato il 12 Novembre 2021 alle 14:40

All’età di 75 anni è morto Giampiero Galeazzi, volto e giornalista Rai molto apprezzato. L’uomo era malato da tempo.

Morto Giampiero Galeazzi: addio al volto e giornalista Rai

Lutto nel mondo del giornalismo e della televisione italiana: è morto Giampiero Galeazzi. Da tempo malato, aveva compiuto 75 anni lo scorso mese di maggio. Appena la notizia della sua scomparsa si è diffusa, tanti volti del mondo dello spettacolo gli hanno riservato un ultimo pensiero.

Morto Giampiero Galeazzi: lutto in Rai

Lo scorso 18 maggio, Giampiero Galeazzi aveva compiuto 75 anni. Negli ultimi anni, però, la sua vita non era più quella di un tempo. Il giornalista e volto Rai lottava contro una grave forma di diabete.

Non a caso, l’ultima apparizione televisiva del giornalista sportivo e volto televisivo, nonché ex canottiere, risale al 2018. Giampiero era stato invitato a Domenica In dalla grande amica Mara Venier.

In quella occasione, Galeazzi aveva provato a scherzare come sempre, ma il suo volto appariva comunque molto provato. La notizia della sua morte ha colpito tutti e molti personaggi del mondo dello spettacolo gli hanno rivolto un ultimo pensiero.

«Bisteccone mio… se ne va un pezzo importante della mia vita…», ha scritto Mara Venier su Instagram a corredo di una foto che li ritrae insieme a Domenica In.

Simona Ventura, che con lui ha lavorato in diverse trasmissioni, lo ha ricordato così: «Sono tanti i momenti che mi ricorderò per sempre. Dai campionati vissuti insieme alle Olimpiadi di Barcellona, dove mi divertivo, estasiata, dei tuoi racconti e dei dietro le quinte dello sport. Avercene oggi di inviati come te! Giampiero Galeazzi lo sport in tv ti deve TANTISSIMO».

La carriera di Giampiero Galeazzi

Ex canottiere e giornalista sportivo, per tanti anni Galeazzi ha prestato la sua voce profonda e unica alle telecronache di importanti imprese sportive, comprese le Olimpiadi.

Classe 1946, Giampiero nasce a Roma e fin da piccolino si avvicina al mondo dello sport. Dopo la laurea in Economia, lavora per qualche tempo nell’ufficio marketing e pubblicità della Fiat a Torino. La sua vocazione, però, lo spinge verso un altro mondo.

Si avvicina al canottaggio e nel 1967 conquista il campionato italiano del singolo. Dopo la carriera da canottiere, Galeazzi approda in Rai come giornalista sportivo. A portarlo a Viale Mazzini è Gilberto Evangelisti, che, per via della sua stazza, lo soprannomina «Bisteccone».

Dalla radio alla tv, in poco tempo Giampiero si trova alla guida della Domenica Sportiva, per poi passare a Mercoledì Sport. Per la Rai diventa un vero e proprio ’cavallo di razza’, tanto che gli vengono affidate le telecronache degli eventi sportivi più importanti.

Dal 1992 al 1999 conduce 90esimo Minuto, mentre nel 2010 e nel 2012 partecipa a Notti Mondiali e Notti Europee. Nel 1996, invece, conduce il Festival di Sanremo accanto a Pippo Baudo.