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Luciana Littizzetto ribatte a Wanda Nara: «Ridere è una salvezza»

Pubblicato il 14 Dicembre 2020 alle 19:40

Luciana Littizzetto, dopo l’annuncio di Wanda Nara che ha dichiarato di volerla querelare, ha risposto con un monologo a Che tempo che fa.

Luciana Littizzetto ribatte a Wanda Nara: «Ridere è una salvezza»

Ci si aspettava la risposta di Luciana Littizzetto a Wanda Nara ed è arrivata. Nel corso della puntata di Che Tempo Che fa di domenica 13 dicembre, infatti, la comica ha messo in scena un monologo per rispondere alla querela che la moglie di Mauro Icardi ha dichiarato di voler sporgere a suo carico per le frasi da lei giudicate sessiste dda lei pronunciate nel corso della trasmissione condotta da Fabio Fazio di domenica 6 dicembre.

«Quando si dice cavalcare a pelo, tra i due quello più vestito è il cavallo. Mi chiedo come è stata issata su: l’hanno messa su a peso, e poi lei si sta tenendo con la sola forza delle unghie e credo della Jolanda prensile. Spiegami dove è finito il pomello della sella, secondo me si arpiona in questo modo» aveva ironizzato la Littizzetto commentando una foto Instagram di Wanda Nara nuda a cavallo scatenando il putiferio.

Luciana Littizzetto risponde a Wanda Nara: «Il sessismo è un’altra cosa»

Luciana Littizzetto, dunque, dopo un post di Wanda Nara in cui ha minacciato querele nei suoi confronti, ha risposto: "Vorrei che qualcuno difendesse anche il cavallo. Guarda che occhio triste che c’ha” per poi puntualizzare: «Siano benedette la Marcuzzi e la De Filippi. La D’Urso, la Hunziker, la Ferragni, Filippa. Sia santificata la Belen e le Rodriguez tutte. Perché ridere è una salvezza, una delle poche cose che in questi tempi duri ci ha salvato».

Il monologo della Littizzetto è poi proseguito: «Che il cielo benedica le donne che sanno ridere di loro, che si fanno prendere in giro perché questa è la vera uguaglianza... Un comico può capitare che faccia una battuta esagerata, ma il sessismo è un’altra cosa. È l’odio nei confronti delle donne, la violenza di genere, la discriminazione sul lavoro, è la mutilazione dei genitali femminili per impedire alle donne di provare piacere. Non solo di impedirle di fare una foto nuda sul cavallo.

Se una donna fa una battuta discutibile su un’immagine discutibile di una donna è sessismo? No. È solo libertà di pubblicare quello che ti pare e di parlarne come ti pare. A ogni azione, una reazione. Punto».
A questo punto, Wanda Nara andrà avanti con la querela?


ARGOMENTI: Che tempo che fa - Luciana Littizzetto