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Lina Wertmüller è morta: addio all’unica regista donna Premio Oscar

Pubblicato il 9 Dicembre 2021 alle 15:12

Lina Wertmüller, prima regista donna italiana ad aver ricevuto un Premio Oscar alla carriera, è morta: la triste notizia è stata resa pubblica da un amico di famiglia.

Lina Wertmüller è morta: addio all’unica regista donna Premio Oscar

Nella tarda mattinata di giovedì 9 dicembre è stata resa pubblica una triste notizia: la regista Lina Wertmüller è morta. E’ stata la prima donna nata in terra nostrana ad aver ricevuto il Premio Oscar alla carriera.

Lina Wertmüller è morta

Lina Wertmüller è stata una delle registe più importanti d’Italia, nonché la prima ad aver ricevuto il Premio Oscar alla carriera. L’onorificenza le è stata consegnata nel mese di ottobre del 2020 e l’ha riempita di soddisfazione.

La notizia della sua morte è stata resa pubblica sui social da un amico di famiglia, che ci ha tenuto a sottolineare che Lina «è mancata serenamente a casa, vicino alla figlia e ai suoi cari».

La regista, all’anagrafe Arcangela Felice Assunta Wertmüller von Elgg Spanol von Braueich, aveva 93 anni ed è scomparsa circondata dall’affetto dei suoi cari. Con le sue battute ironiche e il suo look sbarazzino, Lina è entrata nel cuore di milioni di persone.

La camera ardente, come ha fatto sapere il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, verrà allestita presso il Campidoglio.

La carriera di Lina Wertmüller

«Non avrei potuto fare tutto quello che ho fatto se non fosse stato per il mio carattere positivo. La mia natura mi porta a vedere il bicchiere mezzo pieno, nonostante le disgrazie che possono capitare e che fanno parte della vita. Come dicevo, sono stata anche molto fortunata», ha dichiarato Lina nel documentario Dietro gli occhiali bianchi.

La regista ha dato inizio alla sua carriera a soli 17 anni, quando si è iscritta all’accademia teatrale di Pietro Sharoff. Ha mosso i primi passi in teatro, poi è passata alla televisione e al cinema.

A 25 anni, Lina è assistente alla regia del film d’esordio della bravissima Virna Lisi. In seguito collabora con Federico Fellini in pellicole importanti, come La dolce vita e 8 e mezzo.

La Wertmüller ha firmato alcuni dei capolavori del cinema nostrano: da Mimì metallurgico ferito nell’onore a Film d’amore e d’anarchia, passando per Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto. Lina, è bene sottolinearlo, è stata la prima donna ad aver ricevuto il Premio Oscar alla carriera.

«Un artista è un artista, gareggia in una categoria a parte. Questo è il mio credo. Mi dà fastidio quando la politica di genere vorrebbe che si producessero più film di registe donne per il solo fatto che siano donne. Lo trovo sminuente, come a voler mettere una quota rosa. Non si può fare questo lavoro perché si è uomo o perché si è donna. Lo si fa perché si ha talento. Questa è l’unica cosa che conta per me e dovrebbe essere l’unico parametro con cui valutare a chi assegnare la regia di un film», ha dichiarato nel documentario a lei dedicato.