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Eurovision 2022: chi saranno i conduttori? Due nomi sono in pole position

Pubblicato il 8 Luglio 2021 alle 13:17

Il settimanale Oggi ha svelato quali sono, secondo le ultime indiscrezioni, i due nomi più plausibili per la conduzione dell’Eurovision 2022 che si terrà in Italia.

Eurovision 2022: chi saranno i conduttori? Due nomi sono in pole position

La vittoria all’Eurovision 2021 da parte dei Maneskin ha permesso alla famosa manifestazione canora di tornare in Italia dopo più di 30 anni di assenza. Il prossimo anno infatti l’Eurovision Song Contest 2022 verrà organizzato proprio nel nostro Paese e quindi in questo periodo si sta cercando di decidere chi saranno i conduttori che avranno l’onore di presentare la manifestazione.

Alessandro Cattelan e Chiara Ferragni: i due possibili conduttori dell’Eurovision 2022

Nell’ultimo periodo si sono fatti molti nomi per la conduzione dell’Eurovision 2022, ma fino a questo momento non ci sono ancora delle certezze in merito a chi avrà la possibilità di presentare un evento così importante a livello internazionale.

Secondo quanto si apprende dall’ultimo numero del settimanale Oggi, pare però che ci siano due nomi davvero in pole position rispetto a tutti gli altri. Alessandro Cattelan e Chiara Ferragni sembrano infatti essere i due volti più apprezzati per la conduzione della manifestazione musicale.

Questa coppia sembra mettere d’accordo i vertici Rai che stanno in questo periodo pensando proprio a chi affidare la conduzione dell’evento. Il nome di Alessandro Cattelan piace molto anche perchè lui già a settembre condurrà lo show Da Grande. Chiara Ferragni invece rappresenta un volto noto e apprezzato in tutto il mondo e di conseguenza sarebbe in grado di regalare all’Eurovision italiano uno spirito internazionale davvero importante.

In quale città si terrà l’Eurovision 2022?

Sul settimanale Oggi si parla anche della città italiana che ospiterà l’Eurovision 2022. Ad oggi non ci sono delle certezze nemmeno in merito a questo, ma comunque sono state individuate alcune regole molto serie che devono essere rispettate categoricamente.

Una di queste regole impone che la città abbia un aeroporto internazionale che non sia più distante di 1 ora e 30 minuti rispetto al luogo in cui si terrà la manifestazione. Questa città deve anche essere in grado di garantire un’offerta alberghiera di oltre 2.000 stanze vicino alla zona dell’evento e deve avere un’arena coperta e con aria condizionata da destinare allo svolgimento dell’evento.

La capienza dell’arena deve essere di 8.000/10.000 spettatori e garantire anche l’allestimento di una zona per la stampa in cui possano stare 1.000 giornalisti. Si sono aperte ieri, mercoledì 7 luglio, le candidature delle città interessate che potranno quindi manifestare il loro interesse entro la mezzanotte del 12 luglio.

Viste le ferree regole da rispettare, in realtà non sono molte le città che hanno la possibilità di candidarsi. Tra le città maggiori ci sono ovviamente Milano, Roma e Torino, ma anche Bologna, Sanremo, Reggio Emilia e Pesaro avrebbero le giuste caratteristiche.