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Switch off per il Digitale Terrestre: entro il 2022 nuove TV e nuovi decoder

Pubblicato il 3 Novembre 2017 alle 15:07

da Luca Secondino

Digitale Terrestre addio: entro il 2022 ci sarà il passaggio ad un nuovo formato. Il provvedimento è nel testo della nuova legge finanziaria.

Switch off per il Digitale Terrestre: entro il 2022 nuove TV e nuovi decoder

Addio al Digitale Terrestre, entro il 2022 9 televisori su 10 dovranno essere cambiati: questo è quanto si evince dal testo della nuova legge Finanziaria per il 2018. Di fatto un switch off, uno spegnimento come accaduto pochi anni fa per il passaggio dal segnale analogico al digitale.

Il nuovo formato è il DVB-T2 e molti dei televisori acquistati prima di quest’anno non saranno più adatti a vedere la TV. Il testo si appresta a diventare legge, e vediamo come avverrà il switch off del Digitale Terrestre nei prossimi anni.

Si spegne il Digitale Terrestre: le novità

All’articolo 89 della legge Finanziaria 2018, intitolato “Uso efficiente dello spettro e transizione alla tecnologia 5G”, viene motivato il switch off: la causa è nella scarsezza di frequenze destinate alla TV, dopo la cessione della banda 700 MHz agli operatori telefonici per la linea al 5G, stabilita dall’Unione Europea.

Il processo di spegnimento inizierà il 1 gennaio 2020 e terminerà il 30 giugno 2022: si tratta di un lasso di tempo più breve rispetto a quello intercorso per il passaggio da analogico a digitale, che durò sei anni.

Allo stesso modo, il passaggio non sarà immediato per tutta Italia: sarà graduale da regione a regione, secondo un piano che verrà stabilito dall’Agicom entro il 31 maggio del prossimo anno.

Switch off del Digitale Terrestre: quali TV saranno obsolete?

Il passaggio comporterà quasi sicuramente una migrazione all’HEVC, che renderebbe compatibili col nuovo segnale soltanto televisori di ultima generazione, acquistati dal 2017 in poi.

Infatti dal 1° gennaio 2017 sono ammessi per la vendita soltanto i televisori con segnale DVB-T2 e Hevc, mentre quelli sprovvisti di queste caratteristiche sono fuorilegge, a meno che non siano venduti in bundle un decoder esterno compatibile.

Come accaduto in precedenza, i canali inizieranno a sparire dagli attuali apparecchi che non saranno dotati di un nuovo decoder. Nei condomini andranno riconfigurate le centrali delle antenne per captare correttamente i canali che sposteranno la loro posizione rispetto al passato.

Basterà quindi dotarsi di un decoder in tempo o di un nuovo televisore, anche se poi per ogni antenna ci sarà bisogno dell’intervento degli addetti per spostare le frequenze su quelle che ospitano i canali.