keyboard_arrow_up

Oscar 2019: tutti i vincitori

Pubblicato il 25 Febbraio 2019 alle 09:43

da Ilaria Roncone

Oscar 2019: vediamo chi sono stati i vincitori, tra favoriti e premi inaspettati nella novantunesima edizione del più prestigioso premio per il cinema al mondo.

Oscar 2019: tutti i vincitori

Anche quest’anno le luci si sono accese sul palco dell’Academy Award, meglio conosciuto come Premio Oscar. Si tratta del premio cinematografico più antico e prestigioso al mondo, assegnato per la prima volta nel 1929, tre anni prima del primo Festival di Venezia. Il premio viene conferito dall’AMPAS, la prestigiosa Academy of Motion Picture Arts and Sciences, composta da personalità che hanno lavorato nel mondo del cinema (attori, registi, sceneggiatori). Come è andata quest’anno la notte degli Oscar? Vediamo la lista di tutti i vincitori degli Oscar 2019.

Oscar 2019: la lista dei vincitori

Tra i vincitori che hanno calcato il palco degli Academy Awards quest’anno ci sono stati parecchie sorprese, a partire proprio dalla categoria miglior film. Vediamo la lista di tutti i vincitori degli Oscar 2019:

  • Miglior film: vince, un po’ a sorpresa, la commedia Green Book di Peter Farrelly. La pellicola, tratta da una storia vera, narra dell’amicizia anti-razzismo tra un italoamericano e un afroamericano. Ha battuto uno dei favoritissimi, Roma.
  • Miglior attrice protagonista: il prestigioso premio è stato assegnato a Olivia Colman per il suo ruolo in La favorita, girata dal regista greco Yotgos Lanthimos. Per ben dieci nomination ricevute da La favorita, questa è stata la sola statuetta portata a casa.
  • Miglior attore protagonista: vince il premio per il miglior attore protagonista Rami Malek, per la sua interpretazione di Freddie Mercury nella pellicola Bohemian Rapsody. Oltre a questa, il film sulla storia dei Queen si è aggiudicato altre tre statuette (miglior sonoro, miglior montaggio e miglior montaggio sonoro).
  • Miglior attrice non protagonista: a Regina King va la statuetta come miglior attrice non protagonista degli Oscar 2019 per il ruolo che ha ricoperto in Se la strada potesse parlare, pellicola diretta da Barry Jenkins.
  • Miglior attore non protagonista: altra statuetta per Green Book, assegnata a Mahershala Ali per i suoi meriti come attore non protagonista accanto a Viggo Mortensen.
  • Miglior regista: la miglior regia degli Oscar 2019 è stata quella di Alfonso Cuaron con Roma, la pellicola in bianco e nero che ha portato a casa, oltre al premio come miglior regista, anche il premio per la miglior fotografia e come miglior film straniero per un totale di tre statuette.
  • Miglior sceneggiatura non originale: il premio va a Spike Lee, Charlie Wachtel, David Rabinowitz e Kevin Willmott con il film BlaKkKlansman.
  • Miglior canzone: super favorita, la vincitrice della miglior canzone è stata Lady Gaga (insieme a Mark Ronson, Anthony Rossomando e Andrew Wyatt) con Shallow per la pellicola A star is born. Lady Gaga e Bradley Cooper, co-protagonista e regista della pellicola, hanno anche duettato portando la canzone agli Oscar in uno dei momento più attesi della serata.
  • Miglior trucco e acconciatura: la statuetta della categoria è stata vinta da Greg Cannon, Kate Biscoe e Paricia Dahaney-Le May per la pellicola Vice - L’uomo nell’ombra.
  • Miglior scenografia: Hannah Beachler e Bay Hard vincono per il lavoro nel film Black Panther, che porta a casa la statuetta anche come miglior costume e miglior colonna sonora. Un totale di ben tre statuette portate a casa dal film Marvel, quindi.
  • Miglior film di animazione: l’Oscar 2019 come miglior film di animazione va a Spiderman: un nuovo universo.
  • Miglior documentario: il premio miglior documentario va al lavoro di Elizabeth Chai Vesarhelyi e Jimmy Chin con Free Solo.
  • Miglior cortometraggio di animazione: vince Bao, prodotto del lavoro di Becky Neiman-Cobb e Domee Shi.
  • Miglior cortometraggio: l’Oscar 2019 per il miglior cortometraggio va a al lavoro di Guy Nattiv e Jaime Ray Newman con il loro Skin.
  • Miglior cortometraggio documentario: vincono Rayka Zehtabchi e Melissa Berton con il loro cortometraggio documentario Period. End of sentence.
  • Migliori effetti speciali: il premio Oscar 2019 per la categoria lo vince First Il Primo Uomo.