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Meraviglie Alberto Angela prima puntata 12 marzo: anticipazioni dalla città sommersa di Baia

Pubblicato il 11 Marzo 2019 alle 09:37

da Ilaria Roncone

Riparte su Rai 1 Meraviglie di Alberto Angela: vediamo insieme le anticipazioni sulla prima puntata in onda martedì 12 marzo.

Meraviglie Alberto Angela prima puntata 12 marzo: anticipazioni dalla città sommersa di Baia

La prima serata del martedì di Rai 1 torna ad ospitare Alberto Angela e uno dei suoi programmi di divulgazione culturale. Stavolta è il turno di Meraviglie. Dove ci porta nella prima puntata dello show il divulgatore scientifico più amato di tutta Italia? La prima puntata narra la storia del Parco Archeologico dei Campi Flegrei e della sua città sommersa. Scopriamo dove ci porterà Alberto Angela nella nuova stagione di Meraviglie - La penisola dei Tesori e che cosa vedremo.

Meraviglia - La penisola dei tesori: anticipazioni prima puntata 12 marzo

Appuntamento il 12 marzo alle ore 21,25 per la prima serata di Rai 1 con Meraviglie - La penisola dei tesori. Dove ci porta Alberto Angela Nella prima puntata di Meraviglie? Al Parco Archeologico dei Campi Flegrei, nella città sommersa: un meraviglioso viaggio per scoprire le bellezze paesaggistiche e culturali che offre la Terra del Mito.
Insieme ad Alberto Angela ci immergeremo nelle acque dell’amena Baia alla scoperta di tutti i resti della città romana sommersa che vengono custoditi gelosamente dal mare. Nel corso della puntata avremo l’occasione di incontrare Paolo Giulierini, direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei.
A dare qualche anticipazione succulenta sulla prima puntata di Meraviglie è stato proprio Alberto Angela tramite il suo profilo Facebook. Il divulgatore ha condiviso il seguente post:

"Carissimi, ecco alcune delle immagini che vedrete nella prima puntata di Meraviglie in onda martedì prossimo, 12 Marzo. Si tratta di una lunga immersione che abbiamo effettuato a Baia, non distante da Pozzuoli, dove è possibile esplorare un intero abitato romano sprofondato nelle acque a causa del bradisismo. Non vi nascondo l’emozione di trovarsi tra i resti delle ville dei potenti di allora, avvolti da alghe e concrezioni. Certo non ci sono edifici intatti ma solo i resti delle loro mura. Tuttavia potete immaginare la sensazione che si prova nel pinneggiare nel silenzio del mare, tra strade, botteghe o terme romane ammirando persino i resti di un ninfeo dove gli imperatori banchettavano. Un luogo impreziosito da statue (ora conservate in museo) le cui copie sembrano figure addormentate nella nebbia del tempo. Straordinari sono i mosaici che emergono dalla sabbia che li ha ricoperti e protetti per secoli, offrendoli poi allo studio degli archeologi e alle cure dei restauratori. È un sito unico al mondo. Un vero gioiello del nostro patrimonio. Vorrei condividere con voi quest’emozione che rimarrà a lungo scolpita nella mia memoria. Una delle tante che vi offriremo a Meraviglie. Un caro abbraccio a tutti, Alberto”

Nelle prossime tappe Alberto dovrebbe portarci a Roma, Mantova, Ravenna, in Sardegna e a Napoli; in seguito Meraviglie dovrebbe approdare anche a Urbino, Lecce, sul Monte Bianco a Parma e nella Valle di Noto siciliana.


ARGOMENTI: Alberto Angela