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Il nome della rosa anticipazioni terza puntata 18 marzo

Pubblicato il 18 Marzo 2019 alle 09:34

da Ilaria Roncone

Va in onda la terza puntata della serie tv Il nome della rosa: vediamo le anticipazioni dell’episodio del 18 marzo, la penultima puntata.

Il nome della rosa anticipazioni terza puntata 18 marzo

Torna su Rai 1 Il nome della rosa con la sua terza puntata, che sarà anche la penultima. Ci saranno delle grosse sorprese e delle scene a dir poco strabilianti in questo episodio. La serie tv basata sul best-seller di Umberto Eco sta registrando un grande successo a livello di share e la trama della terza puntata ci rivela che al ci sarà un altro omicidio. La serie tv de Il nome della rosa è ad opera di Giacomo Battiato e vede come protagonista d’eccezione John Turturro nelle vesti di Guglielmo Da Baskerville.

Anticipazioni terza puntata Il nome della rosa

Il prime time di Rai 1 di lunedì 18 marzo vede andare in onda la terza puntata della serie di successo Il nome della rosa. Cosa succederà nei consueti due episodi che compongono la puntata?
Nelle puntate precedenti frate Guglielmo e il suo novizio Adso sono stati mandati in un’isolata abbazia sulle Alpi. In questo luogo c’è una biblioteca enorme e labirintica che ha un valore inestimabile e che cela un grande mistero. Dall’arrivo dei due cominciano una serie di omicidi dentro l’abbazia; le vittime sono due monaci e i protagonisti si trovano a indagare sulle vicende che hanno portato così tanto sangue a macchiare un luogo sacro. Dopo l’omicidio dei due monaci frate Guglielmo ha trovato nello scriptorium un codice scritto da Venazio la notte del suo avvelenamento. Venuto a conoscenza della morte di Berengario, frate Guglielmo ha coinvolto il novizio Adso confidandogli che, secondo lui, è la biblioteca il luogo che nasconde la chiave dei due delitti.
Nella terza puntata assisteremo a una cena ad alta tensione tra le due delegazioni con Remigio che ammetterà di essere stato un dolciniano, aggiungendo però in maniera esplicita a Guglielmo di non aver ucciso i monaci dell’abbazia. Tra le due delegazioni scatta una zuffa che vede come oggetto della contesa la Chiesa e la sua ricchezza.
Intanto Anna si introduce nell’abbazia travestita da uomo insieme ad alcuni contadini che portano da mangiare. La giovane domanda a Remigio di avere le lettere che il padre Dolcino aveva dato a lui prima di morire facendo una fine orribile. La ragazza scopre purtroppo che il bibliotecario Malachia si è visto costretto a consegnare tutte le missive all’Inquisitore poiché ricattato.
Un altro omicidio arriva a sconvolgere il luogo sacro: si tratta della morte di Severino, l’erborista, che viene ucciso immediatamente dopo aver riferito a Guglielmo dell’esistenza di un libro molto particolare. A quel punto il frate francescano cerca il libro ma qualcosa gli impedisce di riconoscerlo; quando Guglielmo realizza l’errore del manoscritto si è già persa ogni traccia.