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Cucine da incubo Italia: anticipazioni 25 febbraio e dichiarazioni dell chef

Pubblicato il 25 Febbraio 2018 alle 17:49

da Alessia Lei

Torna oggi, 25 febbraio, la nuova stagione di Cucine da incubo Italia. Vediamo le anticipazioni della prima puntata e le dichiarazioni del pluripremiato chef Cannavacciuolo.

Cucine da incubo Italia: anticipazioni 25 febbraio e dichiarazioni dell chef

Torna uno degli show culinari più amati dagli italiani: Cucine da incubo Italia!
La prima puntata andrà in onda stasera 25 febbraio alle 21.25 sul canale Nove e sarà come sempre condotta dal famoso Antonino Cannavacciuolo.

Le anticipazioni ci dicono che lo show manterrà il suo solito stile: in ogni puntata Cannavacciuolo arriverà nel locale e, dopo aver assaggiato i piatti in prima persona e osservato lo staff, valuterà cosa fare.
Grazie a lui, le cucine che visiterà potranno riorganizzarsi nel modo più giusto, così come il servizio di sala e la preparazione dei piatti con conseguente menu.

Per quanto riguarda la puntata di oggi 25 febbraio, le anticipazioni non ci dicono molto ma l’unica cosa di cui siamo certi è che l’obiettivo dello chef cannavacciuolo resta sempre lo stesso: salvare i ristoranti dalla crisi!
Ci Riuscirà? non resta che scoprirlo nella nuova puntata di oggi.

Cucine da incubo Italia: dichiarazioni dello chef Cannavacciuolo

Nonostante il format di Cucine da incubo Italia resti sempre uguale, le anticipazioni del 25 febbraio parlano di una piccola novità: lo chef viene infatti affiancato da “ospiti” che gli daranno una mano nel portare avanti il suo compito.
Un esempio eclatante in una delle puntate in cui gruppo di bambini di una scuola elementare lo aiuterà a riportare la pace tra due fratelli ristoratori da sempre in conflitto.

Sappiamo inoltre che, oltre alle destinazioni in provincia di Genova e di Lucca, per la prima volta lo chef stellato andrà a visitare i ristoranti in Abruzzo, vicino a Chieti.

Intervistato da RollingStone.it, Cannavacciuolo parla di Cucine da Incubo, ecco le dichiarazioni: " Oggi rimane praticamente solo il nome. Dopo sei anni la trasmissione punta molto sulle persone e sull’aspetto sociale, che fanno veramente la differenza".

Le dichiarazioni più importanti dello chef però sono quelle che riguardano la sua visita nelle zone terremotate, ecco cos’ha detto: " Ci sarà uno chef non vedente: vederlo cucinare è stata una sensazione unica. Una cosa che mi ha davvero colpito. Se arrivasse alla gente anche solo il 10% dell’emozione che ho provato io, le persone si alzerebbero con più serenità. Verrebbe voglia di togliere di mezzo tutte le stronzate quotidiane che portano a litigi e malumori. Chiaro?”.