keyboard_arrow_up

Charlie Kaufman girerà un film per Netflix

Pubblicato il 27 Gennaio 2018 alle 17:00

da Livio Ghilardi

L’acclamato sceneggiatore di Se mi lasci ti cancello torna all’opera con il film Netflix I’m Thinking Of Ending Things. Per l’occasione sarà sia regista che autore della sceneggiatura.

Charlie Kaufman girerà un film per Netflix

Charlie Kaufman sbarca su Netflix. Dopo alcuni anni in cui sembrava si fosse fermato (o che addirittura non gli stessero più proponendo lavori), l’acclamato sceneggiatore e regista americano finalmente torna all’opera, stavolta con una produzione targata Netflix.

Si tratta di un nuovo progetto originale che trasporrà in opera cinematografica il libro I’m Thinking of Ending Things dello scrittore canadese Iain Reid, uno dei bestseller del 2016. Per l’occasione, Kaufman si occuperà sia della sceneggiatura sia della regia, così come avvenuto in precedenza per i suoi Anomalisa (2015) e Synecdoche, New York (2008).

Al centro della trama c’è una donna, in viaggio per incontrare i genitori del suo fidanzato ma intenzionata a farla finita. Durante il tragitto però il suo ragazzo, Jake, decide di fare una deviazione inaspettata, di lasciarla e di andarsene… e non proseguiamo per non spoilerare oltre.

Un viaggio da incubo ingegnosamente contorto attraverso la fragile psiche di due giovani amanti. Il mio tipo di divertimento!

così Charlie Kaufman ha definito il libro questa nuova avventura su Netflix.
La produzione è affidata a uno storico collaboratore dello sceneggiatore americano: Anthony Bergman.

Il responsabile delle opere cinematografiche di Netflix, Scott Stuber, di Kaufman dice che:

ha un talento particolare e una visione artistica straordinaria. Ha una rara capacità di raccontare storie uniche in modo universale. I’m Thinking of Ending Things è un thriller agghiacciante e non vediamo l’ora di condividere l’adattamento realizzato da Charlie con il pubblico di tutto il mondo.

Charles Stuart Kaufman è nato a New York nel 1958 da una famiglia di origine ebraica, e prima di stabilirsi a Pasadena in California, ha girato tantissimo per gli Stati Uniti d’America cercando di affermarsi nel mondo del cinema come sceneggiatore.
Anche alla luce del premio Oscar ricevuto per Eternal Sunshine of the Spotless Mind di Michel Gondry (distribuito in Italia con l’orribile titolo Se mi lasci ti cancello) possiamo dire che ci è riuscito, grazie a opere introspettive e molto influenzate dal mondo della psicoanalisi.

Sua fu anche la sceneggiatura per Essere John Malkovich, girato da Spike Jonze e prodotto dal cantante dei R.E.M. Michael Stipe dopo essere stato rifiutato da diverse case di produzione. Il film fu candidato a 3 Premi Oscar, ai Golden Globe e vinse un BAFTA.

Prima di tornare all’azione su Netflix, l’autore ha collaborato alla stesura dello script per il lungometraggio di Doug Liman Chaos Walking, con Daisy Ridley, Tom Holland e David Oyelowo, un film distopico nel quale tutte le donne sono ufficialmente scomparse e la cui uscita nelle sale è prevista per il prossimo anno.