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Amori che non sanno stare al mondo: trama del film in onda stasera su Rai 3

Pubblicato il 9 Agosto 2019 alle 09:42

da Ilaria Roncone

Amori che non sanno stare al mondo è un film del 2017 diretto da Francesca Comencini. Vediamo la trama della pellicola che va in onda stasera su Rai 3.

Amori che non sanno stare al mondo: trama del film in onda stasera su Rai 3

Stasera su Rai 3 va in onda Amori che non sanno stare al mondo, pellicola del 2017 che vede alla regia Francesca Comencini e interpretata da Lucia Mascino e Thomas Trabacchi. La storia è tratta dal romanzo omonimo di Francesca Comencini e il film è stato presentato al 35° Torino Film Festival. Il film ha ricevuto la candidatura al Nastro d’argento per Migliore attrice protagonista a Lucia Mascino, Migliore attore non protagonista a Thomas Trabacchi e Migliore canzone originale. Lucia Mascino ha ricevuto la candidatura per Migliore attrice anche per il Globo d’oro. Vediamo ora la trama del film.

Amori che non sanno stare al mondo: trama

Questa è la storia di Claudia e Flavio, che hanno avuto una travagliata storia d’amore ora finita e che devono affrontarne le conseguenze emotive ricominciando tutto daccapo.
Claudia e Flavio si sono scontrati sul lavoro, in competizione come docenti universitari, ma si sono anche amati intensamente. La storia, però, è giunta al termine anche se Claudia non vorrebbe che le cose stessero così. La donna, infatti, nonostante la relazione sia finita mantiene una forte determinazione e la speranza che tutto possa aggiustarsi e si possa ricominciare. Nel mentre Flavio prova attrazione per una donna più giovane di lui e lei, invece, prova interesse per una sua ex studentessa. La regista e scrittrice del romanzo al quale la trama del film si ispira ha trovato nell’attrice principale il suo personaggio perfetto, quel corpo e quello sguardo giusti per rendere ciò che era scritto su carta. La regia in questo film si è concessa di variare toni emozioni e stili di ripresa prendendosi, ad esempio, il rischio di inserire immagini del passato sgranate per affidare loro come una sorta di controcanto. Nel film si nota la capacità della regista di leggere l’animo femminile senza necessità di condannare o contrapporre il mondo maschile ad esso. Lucia affronta e vive una serie di stati d’animo diversissimi tra di loro riuscendo sempre a renderli con un non so che di verosimiglianza. Il suo personaggio, Claudia, vuole e non vuole al contempo, affronta uno stato di turbamento come se fosse un’esperienza dalla quale fuggire ma, alla fine dei conti, vi si immerge pretendendo attenzione anche quando non ce n’è. Il film funziona perché le donne che si trovano a vivere almeno uno dei tanti stati d’animo espressi sono tante, nella vita reale. Questa commedia è in grado di vedere oltre la superficie delle cose, delle relazioni amorose, rimarcando come sorriso e riflessione possano comunque convivere lungo tutto il percorso che ognuno di noi fa nella vita.